Come distinguere una birra artigianale da una birra industriale

birra artigianale vs birra industriale

Birra artigianale, birra artigianale ovunque! Da qualche anno ormai la birra artigianle è sulle bocche di tutti, o meglio nelle bocche di tutti. Ma che cos’è veramente la birra artigianale? e come si distiungue dalla sua sorellastra indusrtiale? oltre da prezzo naturalmente.

1) Differenze tra la birra artigianale e la birra industriale:

La prima e vera grande differenza tra la birra artigianale e la classica “bionda nazionale” e che, a differenza dalle grande prosudzioni industriali, la birra artigianale non viene ne microfriltrata ne tantomeno pastorizzata. Questi due processi usati dai grandi marchi della birra “da supermercato” aumentano il tempo di conservazione e rendeono la birra piu limpida e cristallina ma sono LA VERA e propria CASTRAZIONE DELLA BIRRA. Entrambi i processi uccidono tutti i micro organismi all’interno della birra, annientando a loro volta tutti quei sapori e quegli odori così particolari distanti anni luce dalla “Chiara da pizza”.

Inoltre la birra artigianale è un prodotto vivo, ha bisogno di cure adeguate nella conservazione, va conservata sempre intorno ai 6 gradi in un luogo asciuto, lontano da fonti di luce o di calore e rigorosamente impiedi. Cosa che per la sorellastra industrale non vale. Essa può essere conservata senza speciali premure ed anche in posizione orizontale.Immaginate un blando commerciante, rivenditore di alcolici, perchè mai dovrebbe fare l’azzardo di comprare un prodotto che per essere apprezzato va conservato con uno specifico criterio? Questo è quello che accade in italia, anche se ora la consapevolezza del cliente è amumentata, e che lentamente si sta sboloccando portando nelle persone la cultura delle VERE birre.

2) Dove nasce la birra artigianale?

La storia In inghilterra nel 1971 ci fu una vera e propria rivOluzione birraia grazie all’associazione Camra (Campaign for Real Ale) che rivendicava la qualità e la diversificazione delle piccole produzione anglosassoni promuovendo birre differenti da quelle che imponeva il mercato. Se in inghilterra la coscienza del cliente crebbe negli anni settanta, in italia solo da pochi anni abbiamo una parvenza di culturra della birra.
Quindi, oltre alla pastorizzazione, dove la bottiglia con la birra appena nata viene fatta passare dentro un tunnel riscaldato a circa 67° gradi, e alla microfiltratura che strozzano la birra togliendogli caratteristiche e freschezza, che altre differenze ci sono? LA SCELTA DEI MATERIALI PRIMI. In molte, praticamente in tutte le chiare più famose e più commercializzate c’è l’aggiunta dei fiocchi di mais. La birra si ottiene con l’infusione dei malti in acqua. Il Malto è semplicemente orzo MALTATO, ovvero tramite un processo di bagnatura ed essiccazione si fa credere al chicco di essere pronto per la germinazione così che possa tirar fuori gli enzimi essenziali per la conversione dell’amido in zucchero. Il Mais, a contrario dell’orzo o di altri cereali, è un prodotto, si carico di amido ma povero a livello di gusto e di odori. E naturalmente molto, molto più economico degli altri cereali nobili. Per questo è usato dalle grandi aziende in quantità spesso veramente eccessive, rendendo le birre commerciali tutte uguali, prive di ogni tipo di carrattere o di freschezza. Ai piccoli produttori di birra al contrario interessa un solo cosa,si spera: la qualità del prodotto finito.

3) IL NOSTRO SUGGERIMENTO:

Detto questo scaraventate via le vostre birre “baffute” e andate nei molti Pub o Beershop sparsi per l’italia a cercare di bere qualcosa di diverso, qualcosa che fino ad adesso non avreste mai potuto associare al concetto di birra che le vostre bocca hanno sempre ingurgitato. All’inizio le vostre papille gustative saranno sotto shock, ma lentamente vi si aprirà un mondo immenso che andrà da profumi di frutta esotica, di erba appena tagliata, di cacao , di liquerizia, di cafè e ancora mille e mille altri sapori che questa magica bevanda può offrirci.
Se poi vi sentite coraggiosi potete anche decidere di farvi la birra in casa. Grazie a pratici kit trovabili sui siti dedicati all’HomeBrew si posso ottenere birre di qualità maggiori delle birre industriali. Certo, ci vuole un po di accortezza e un po di teoria brassicola di base ma fidatevi, meglio delle birre pastorizzate, statene sicuri.